Accanite Letture al buio a San Giorgio Ingannapoltron

  • 31 luglio 2018
  • Blog

Le sere d’estate invitano a rimanere all’aperto fino a tardi e a condividere sorrisi e chiacchiere. Ieri sera, grazie alla complicità di Anna, splendida padrona di casa, abbiamo proposto le Letture al buio assieme al Club delle Accanite Lettrici e Accaniti Lettori.

Ma andiamo con ordine.

Anna Caprini, accanita lettrice pure lei, gestisce il B&B Porta della Torre a San Giorgio Ingannapoltron e ha invitato il Club per una serata di lettura condivisa ad alta voce nella piccola corte dove si affaccia il B&B, a San Giorgio – da poco eletto uno dei Borghi più belli d’Italia.

Siamo arrivate giusto in tempo per ammirare uno spettacolare tramonto sul Lago di Grada e la vista meravigliosa che si allunga fino ad abbracciare Verona.

Le luci cominciano a brillare lontane.

Da quassù faccio sempre un gioco: ogni volta che mi affaccio dalla ringhiera della piazza cerco di scorgere anche casa mia, ai piedi di una collinetta e circondata dai cedri del Libano – quasi un rito per assicurarmi che sia ancora lì!

C’è il tempo per una breve passeggiata tra le vie silenziose e deserte del borgo – il lunedì è giorno di riposo – e uno sguardo all’antica Pieve romanica e al chiostro adiacente. Poi arriviamo da Anna che ci accoglie con un rosè in fresca, bibite analcoliche e acqua. “Ho preparato anche dell’anguria e il rosè mi sembrava la scelta migliore.” Anna è anche winestoryteller e ama la comunicazione in ogni sua forma.

Ci accomodiamo e iniziamo con un brindisi. Quindi ciascuno prepara la lettura che ha portato per la serata.

È Anna a spaccare… ehm… a rompere il ghiaccio, proponendo un brano tratto da “Dieci donne” di Marcela Serrano (Feltrinelli).

“Perché allora sono arrabbiata?” si chiede la protagonista del brano. “Non poteva essere un caso che tutti vedessero che ero arrabbiata tranne me.” Le parole sono uno specchio che riflette stati d’animo celati tra le pieghe di giornate vissute in fretta, lontane dal nostro essere e dai nostri sentimenti. Anna ci racconta che ha pensato a questo libro perché ci tiene particolarmente, tanto che non perde occasione di regalarlo alle amiche in difficoltà.

È il turno di Emy, che legge “Nella vasca” tratto da “Ragioni per vivere” di Amy Hempel (Mondadori). “… il sublime abbraccio del silenzio e ho ascoltato.” Emy legge con il cuore e quel battito si sente tra le parole. Ci spiega che ha scelto questo libro perché rappresenta il suo passato, il fatto di esistere dà una certa posizione nel mondo e il pulsare del cuore ne è la più grande testimonianza, anche se a volte ci dimentichiamo di ascoltarlo.

Cinzia ci propone l’incipit di un grande classico: “Tutte le famiglie felici sono simili tra loro; ogni famiglia infelice è infelice a modo suo.” Avete capito, vero? Cinzia legge dal Kindle. Sì, perché la copia cartacea del libro non è riuscita a trovarla e poi… vuoi mettere? Con il Kindle ti porti la tua libreria dove vuoi!

Per uno strano giro di parole e commenti la conversazione si sposta sulle lettere, quelle che si scrivevano a mano e si imbucavano… la posta aerea, i francobolli, le buste profumate. Strano. Proprio oggi a pranzo mio figlio mi ha parlato di un’applicazione che si chiama Slowly, con la quale non ricevi messaggi istantanei ma il lasso di tempo è calcolato in base alla posizione degli scriventi e in più puoi anche collezionare francobolli. Tutto virtuale, ovviamente!

E strano ancora, perché per stasera ho scelto di portare le “Lettere senza risposta” (Nottetempo): lettere d’amore inedite che Giorgio Manganelli scrisse a Viola Papetti; e quelle che Maria Corti chiese a Viola Papetti dopo la morte dello scrittore. “Viola del desiderio, la mia voce è sporca di rossetto…” un’opera di originale, vitalissima seduzione verbale. Consigliato per tutte le stagioni.

Prosegue Debora che ci riporta nell’attualità leggendo un brano tratto da “Orgoglio e pregiudizi” di Tiziana Ferrario. È un libro che racconta il coraggio delle donne ai tempi di Trump e comincia una mattina a Washington, il 21 gennaio 2017, giorno della marcia storica di un milione di donne contro il presidente Trump. Una distesa di cappellini rosa fatti a maglia, la difesa del valore della diversità.

“È stata una cosa commovente ed emozionante” il commento di Lucia che statunitense lo è, oltre che colombiana.

Intanto è arrivata l’anguria, un boccone succoso e rinfrescante in questa serata estremamente rilassante.

Paola invece ci porta su “L’isola di Arturo” di Elsa Morante, vincitore del Premio Strega. Paola ha con sé l’edizione Meridiani Mondadori e ammette: “Ho fatto un figurone ieri a leggerlo in piscina!” e sorride. E a noi fa ridere quel desiderio espresso dal protagonista di “essere uno scorfano… per scherzare con quell’acqua.”

Anna prende di nuovo la parola e ci racconta di come ha vagato, rischiando di non tornare più, prima di arrivare a San Giorgio e rimanerci con il marito e la figlia. Ci racconta dei lavori di ristrutturazione del B&B durante i quali sono emersi piccoli oggetti nascosti tra le rocce delle pareti: vecchi birilli, scarpine di pelle da bambino. Nascosti forse per dispetto, o nel tentativo di fermare il tempo, da qualche mano birichina.

La serata è scivolata nella notte, ci salutiamo felici della generosa accoglienza di Anna e augurando un mondo di bene all’accanito lettore/ascoltatore Angelo, che ha colto l’occasione per annunciare le sue imminenti nozze!

 

_Foto di Roberta e Debora _

 

 

Rilassati e Leggi! Club delle Accanite Lettrici e Accaniti Lettori, la lettura è amicizia!

M. Roberta Cattano